Chi è di scena: Restiamo Umani

Dedicato a Sonny

Con Francesco Mastroianni e Francesco Pupa
Regia Lindo Nudo
Produzione Teatro Rossosimona

Scenografia: Paolo Mauro e Lindo Nudo
Costumi: Rita Zangari
Disegno luci: Jacopo Andrea Caruso
Sound design: Jacopo Liberti
Assistente alla regia: Maria Del Giudice
Realizzazione burattini: Dora Ricca
Sarta di scena: Rosabel Jane Santos
Responsabile tecnico: Jacopo Andrea Caruso
Collaborazione tecnica: Raffaele Iantorno
Logistica teatro: Yoneridy Bejerano Jane
Amministrazione e organizzazione: Noemi Caruso
Addetto stampa: Franca Ferrami
Collaborazione generale: Ernesto Orrico


Il 16 e 17 ottobre 2026 sarò in scena con Francesco Mastroianni nella prima nazionale di “Restiamo Umani”, produzione Teatro Rossosimona, per la regia di Lindo Nudo. Lo spettacolo sarà presentato al Piccolo Teatro Unical di Rende nell’ambito di Focus, progetto della compagnia, per poi arrivare domenica 18 ottobre al Teatro Gambaro di San Fili.

Che cosa significa restare umani quando la guerra, la paura e l’indifferenza sembrano diventare parte della nostra quotidianità? È la domanda che attraversa questo lavoro e che porteremo sul palcoscenico, affidandola all’incontro con il pubblico.

“Restiamo Umani” attraversa epoche e luoghi diversi attraverso quadri, testimonianze, immagini e frammenti di memoria. Dalla Shoah e dal processo di Norimberga alle guerre che hanno segnato l’Europa e il Mediterraneo, dalle migrazioni a Cutro e alla Palestina, il passato entra continuamente in relazione con le ferite del presente. In questo percorso trovano spazio anche le esperienze di accoglienza e resistenza civile, che aprono alla possibilità della solidarietà.

In scena, io e Francesco Mastroianni saremo chiamati a trasformarci: vittime e carnefici, giudici e imputati, testimoni e sopravvissuti, uomini comuni travolti da eventi più grandi di loro. La parola, il corpo, il movimento e l’uso essenziale degli oggetti scenici daranno voce a queste figure. Anche l’ironia, talvolta amara e feroce, contribuirà a interrogare il linguaggio del potere e le giustificazioni della violenza.

Il filo spinato, presenza ricorrente nello spettacolo, richiama i confini geografici, politici e militari, ma anche le barriere interiori che ci separano dagli altri. Intorno a questi confini prende forma un teatro che mette lo spettatore davanti a contraddizioni, responsabilità e domande: come si arriva a considerare la sopraffazione una necessità? Quanto siamo disposti a vedere ciò che accade intorno a noi?

Nella presentazione del lavoro, Lindo Nudo mette al centro una possibilità: scegliere di non voltarsi dall’altra parte. Riconoscere nell’altro una vita che ci riguarda, custodire la memoria e continuare ad ascoltare diventano gesti quotidiani attraverso cui provare a restare umani. Una scelta fragile, da rinnovare ogni volta.

È un invito rivolto in particolare alle nuove generazioni, perché la memoria possa restare viva nel confronto con il presente. Ciò che è accaduto ci interroga ancora e ci chiede che cosa siamo disposti a vedere, a dire e a fare davanti alle ingiustizie di oggi.

Questo spettacolo ha per me anche un significato personale. Lindo Nudo è stato il mio primo insegnante di teatro: avevo diciassette anni quando, nei laboratori contro la dispersione scolastica, iniziò la mia avventura sul palcoscenico. Oggi essere in scena sotto la sua direzione significa ritrovare, dentro un nuovo lavoro, il legame con chi mi ha accompagnato nei primi passi. Da quei laboratori sono cambiate tante cose, ma quel primo incontro resta parte della mia storia.


Gli appuntamenti

La prima nazionale di “Restiamo Umani”, nell’ambito di Focus, si terrà venerdì 16 e sabato 17 ottobre 2026, alle ore 20:30, al Piccolo Teatro Unical – Università della Calabria, Rende (CS).

Domenica 18 ottobre 2026, alle ore 18:30, lo spettacolo sarà al Teatro Gambaro di San Fili (CS) per una replica pomeridiana.

Restiamo Umani al Piccolo Teatro Unical di Rende, 16 e 17 ottobre 2026 alle ore 20:30.
Piccolo Teatro Unical, Rende — 16 e 17 ottobre, ore 20:30
Restiamo Umani al Teatro Gambaro di San Fili, domenica 18 ottobre 2026 alle ore 18:30.
Teatro Gambaro, San Fili — 18 ottobre, ore 18:30

Vi aspettiamo a teatro.

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